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ecco a voi la copertina del secondo e-book scritto da un caro amico Alfredo Mogavero.Se vi siete persi il primo, vi dò la chance di recuperare. http://www.xii-online.com/storie/racconti/gloomville.pdfThat's All!
http://dodici.splinder.com/andateci e beccatevi una sorpresa :) Ottima Collaborazione con il carissimo amico Alfredo Mogavero, per la celebrazione della vittoria di un suo concorso di scrittura "Minuti Contati" ! Maggiori info e l'immagine sul blog di XII
cazzata del giorno...
primo lavoro fatto completamente in digitale. ;)

rinizio a sparare un pò di scemenze fatte xD questa è di ieri (la matita) e la colorazione invece saròtte di stamane (ebbene si... stamane alle 8.30 ero V i v o! XD )
"Chiudi gli occhi e dormi, che mattino verrà questi sono i tuoi giorni, non li usare a metà E' un mondo al contrario, ti disturberà un po' C'è chi dice sia bello, chi sostiene di no Non avere paura di lui tu sei molto più forte Vedrai cose diverse, tra paesi e città chi la vita la perde, chi la vita la da Capirai chi comanda, capirai povertà teste piene di guerra e mani a chieder pietà Tu non chiudere gli occhi mai non far finta di niente "
Ninna Nanna- Mercanti di Liquore
Perchè in fondo sarà più facile inciampare.Succide a chi cammina e guarda il cielo.
Bon Vojage amico mio... Questo sarà l'ultimo fiore che porterò in un addio."E' strano: vivo per strada da quasi 10 anni e tu mi sembri molto più vagabondo di me". Forse avevi ragione.Anzi... Non so come tu abbia fatto a guardare direttamente il piccolo burattinaio che muove i miei fili. A chi mostrarlo? e poi perchè? Siamo sicuri che sia davvero qualcosa di così "bello"?Avrei voluto avere il tempo di chiedertelo...
Sai cos'è, non mi vanno per niente giù le definizioni: il mettere punti e sostantivi alle cose che osserviamo invece di guardarne l'essenza.Perchè continuare a metterci i paraocchi e tentare di "gestirci" al meglio il nostro viaggio portandoci solo simboli che non dovrebbero farci paura, nel nostro giocare a fare i "dei minori" pensando di potere imporre la volontà sulla materia?
Degli occhi che avresti dovuto vedere mi dissero di "vivere al massimo ogni istante, perchè la vita è una, cazzo".Che tipino...Ha ragione però e sai cosa ti dico?
In fondo, per quanti piani possiamo fare con la nostra bacata testolina di cazzo, non potremo mai sapere quando quella puttana vestita di nero con una falce in mano verrà a prenderci per guardarci e farci perdere nei suoi occhi così belli da farci ballare l'ultimo waltzer della nostra vita, per cui, fanculo al senso: tutte le risposte che azzardiamo a darci non sono altro che domande celate.Ogni istante,ogni secondo vissuto al meglio e al massimo,nei sorrisi come nei pianti e nelle urla e nella rabbia.
Sono stanco amico mio.Fottutamente stanco di gridare in un mondo che è sempre piu un deserto che impone definizioni e nomi alle cose per il solo punto di guidarci verso un "giusto" e un "sbagliato" impostoci e non nostro.No tavarish, di qui non passa.Non sotto queste mani.Non sotto questo cuore.E' arrivato il momento.
Troppo impegnati a discriminare e innalzarci ad una categoria,con maschere sempre migliori e meglio articolate,cercandoci quelli che definiamo "vestiti buoni" al solo fine di mettere e dedicare un senso alle nostre azioni.Il contentino più grande che l'uomo potesse darsi.Ci siamo inventati i soldi, il potere,l'ordine sociale per farci adorare e venerare.Abbiamo speculato sulla vita di tutti, dando un prezzo agli elementi essenziali per campare. "Formichine" e "Cicale".Sapessi quanto mi fa incazzare.Milioni di divise e maschere che camminano come tanti relitti che, invece di permettere alla propria coscienza di essere la loro guida si sono lasciati attaccare i fili addosso per sentirsi "uniti".Uniti...in gabbie di cemento che strangolano il sole.Forse è proprio vero che la libertà fa cosi paura da tarparsi le ali da soli.Se ho delle ali anche io, allora che librino alte per difendere e proteggere quegli attimi in cui ci "sentiamo".
Non so questo viaggio dove porta,ma so una cosa:farò tutto il possibile per difenderlo,come per difendere il mio pane e il mio amore.Oggi come allora che misi al collo il mio marchio.Vivrò al massimo,sperando che la mia barca riesca a raggiungere quel punto lontano che sogno, in cui Cielo sposa Terra e Maree il vortice del Tempo dona vita alle luci della Notte che chiamiamo "Stelle" e, magari,trovare qualcuno che, seppur avendo una strada diversa, si muova nella mia stessa direzione, o semplicemente in un bellissimo e dolce incrocio.Nell'attesa,porterò sempre con me voi spiriti senza pace,morti invano,che provaste ad accantonare le leggi dell'uomo abbastanza a lungo permettere alla coscienza di essere la vostra guida.
E qualunque cosa sarà, quando la signora Morte verrà a trovarmi,spero di andarmene lontano dal freddo delle città,vedendo la mia gente sorridere e festeggiare a lungo, come fareste voi vecchi amici quando mi vedrete lì,semmai ci rivedessimo.Mi piacerebbe solo che la mia cenere venisse messa in dei fuochi d'artificio: sarebbe un regalo per me bellissimo prima di andarmene poter salire lassù a baciare le Stelle. Ed ora caro mio, il viaggio continua, ricco della tua conoscenza.Stasera, se avrò un bicchiere, il primo sarà per te.